Hormuz resta off limits per gli armatori europei. Messina (Assarmatori): navi spostate su nuove rotte, già operative verso Oman, India e Pakistan.
di Redazione Soldionline
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Le compagnie di navigazione europee non hanno mai pensato di riportare le proprie navi nello stretto di Hormuz, neppure nei giorni in cui sembrava profilarsi una tregua stabile nell’area. È il quadro tracciato a Genova da Stefano Messina, presidente di Assarmatori, l’associazione che rappresenta numerose compagnie di navigazione operanti in Italia.
Intervenendo al convegno “Genova nel Mondo, il Mondo a Genova”, in corso a Palazzo Ducale e organizzato dal corpo consolare, Messina ha fatto il punto sulle ricadute per lo shipping internazionale della ripresa dei bombardamenti nell’area di Hormuz, uno dei passaggi marittimi più sensibili al mondo per il traffico di petrolio e merci.








