di
Erica Dellapasqua
Le ricerche di Luigi Cavallari nel lago di Vico (Viterbo). La bassa temperatura «trattiene» il corpo sul fondo e mancano indicazioni precise sul punto di sparizione
É disperso da sabato 27 giugno Luigi Cavallari, marito della ministra alla Famiglia Eugenia Roccella. Il tuffo nel lago di Vico, poi quella frase - «non mi sento bene» - e il tentativo di raggiungere la barca, che però era ormai troppo lontana. Di Cavallari, ingegnere e professore universitario, si sono perse le tracce e, oggi, non è possibile stabilire alcuna tempistica.
Il corpo, per gli esperti che stanno seguendo il caso, potrebbe affiorare. Oppure le ricerche potrebbero proseguire ancora, ad oltranza come del resto sta avvenendo da quel sabato. Le forze dell'ordine e i vigili del fuoco - coordinati dalla prefettura di Viterbo, provincia laziale dove la ministra e il marito, 84 anni, hanno una casa di famiglia - sono impegnati nelle ricerche senza tregua, ogni giorno. Squadre da varie città, strumentazioni all'avanguardia. Ci sono però due fattori, che remano contro il ritrovamento.










