BRENNERO. Una perdita di stirene da una carro-cisterna ferroviaria ha fatto scattare il piano di emergenza nello scalo di Brennero. L'episodio, avvenuto nella giornata di mercoledì 1° luglio, ha richiesto un articolato intervento della Polizia di Stato, della Polizia Ferroviaria, dei Vigili del Fuoco e del gestore dell'infrastruttura ferroviaria Rfi, consentendo di mettere in sicurezza il convoglio senza ripercussioni per la popolazione e garantendo la continuità del traffico ferroviario e stradale.
L'allarme è stato lanciato nelle prime ore del mattino dal personale ferroviario, che ha segnalato la perdita di stirene da un treno merci proveniente dall'estero e fermo nello scalo di confine. Lo stirene è una sostanza impiegata nella produzione di materie plastiche, classificata come altamente infiammabile, nociva per la salute e potenzialmente pericolosa per l'ambiente.
Sul posto sono intervenute per prime le squadre specializzate dei Vigili del Fuoco di Vipiteno, che hanno contenuto la fuoriuscita installando una vasca di raccolta sotto la carro-cisterna, evitando così la dispersione del liquido nel terreno.
Vista la natura dell'emergenza, è stato inoltre attivato il N.O.I.M.P. (Nucleo Operativo Informativo Merci Pericolose) della Polizia Ferroviaria di Verona e Bolzano, struttura specializzata nel controllo del trasporto ferroviario di merci pericolose. Gli operatori hanno fornito il supporto tecnico necessario per gestire una situazione resa ancora più delicata dalle elevate temperature e dalla vicinanza dello scalo alle principali infrastrutture viarie.






