I fatti L'Fbi avrebbe avuto, nelle scorse settimane, delle videocall con potenziali testimoni, tra cui l'imprenditore Guillermo Tofoni. Tofoni non ha confermato o smentito la partecipazione a questa riunione con le autorità: Tapia e Pablo Toviggino, presidente e dirigente-tesoriere dell'Afa, avrebbero spostato fondi all'estero riscossi dalla TourProdEnter LLC, società di proprietà dell'imprenditore Javier Faroni e della moglie Erica Gillette che sostanzialmente fungeva da cassa fuori dall'Argentina. Tra i potenziali personaggi chiamati a testimoniare potrebbero esserci anche funzionari del governo di Javier Milei con accesso autorizzato ai file della Federazione argentina. Secondo quanto raccolto dai già citati giornalisti di La Nacion, Faroni e Gillette avrebbe fatto transitare centinaia di milioni di dollari attraverso cinque diversi istituti bancari: Citibank, Synovus, Bank of America, JP Morgan e PNC Bank. Di questi soldi, 260 milioni, solo una parte sarebbero ricollegabili direttamente alla figura di Claudio Tapia. Altri 57, invece, sarebbero stati distribuiti attraverso altre aziende. Una parte, per altro, è riconducibile a due società (SOMA Srl e Cabello Srl) legate a Pablo Toviggino e la sua famiglia. Una parte di questi fondi, 60 e 40 milioni, provenivano da Adidas e Warner. Nelle ricerche di La Nacion emerge quindi come Faroni e Gillette siano riusciti a muovere ben il 30% dell'intero reddito della Federazione argentina.