| 8 Luglio 2026 17:03 |

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(Adnkronos) – Gli ottavi di finale dei Mondiali 2026 si sono conclusi, non senza colpi di scena. L’esito? Un tabellone che vede grandi protagonisti e grandi assenti, in una FIFA World Cup che non smette di stupire. Gli esperti Sisal hanno analizzato quanto accaduto finora e pronosticato ciò che potrebbe accadere sul finire di una storia che, tra plot-twist, imprese straordinarie, sogni infranti e desideri di vittoria, sembra essere scritta per “Hollywood”.

Fra le storie raccontate da questo Mondiale Americano, quella che mostra come non tutte le storie di successo si chiudono con una vittoria. Ottant’anni fa Rocky saliva sul ring, per dimostrare che non serve vincere per fare la storia. Il Mondiale 2026 ha raccontato lo stesso: il Paraguay ha eliminato la Germania, Capo Verde ed Egitto hanno sfiorato l’impresa contro l’Argentina e le distanze tra grandi e piccole si sono accorciate come mai prima. Traguardi che difficilmente i tifosi dimenticheranno, epopee che, per quanto brevi, hanno emozionato e fatto sognare come solo le grandi storie sanno fare.

Ma ai mondiali 2026 anche la geografia del calcio è stata riscritta. Per decenni il calcio mondiale ha avuto un centro ben preciso, questi Mondiali hanno dimostrato che quella geografia non esiste più. E come in Dune sembra che il futuro si possa scrivere in un luogo che per molti rappresentava solo una periferia: il Nord Africa, una realtà competitiva che ormai non si può ignorare. Lo ha dimostrato l’Egitto, nonostante l’eliminazione, mentre il Marocco è pronto a combattere per la Coppa. Un traguardo che, secondo gli esperti Sisal, è lontano, ma non impossibile: la vittoria dei Leoni dell’Atlante è oggi offerta a 25,00. Anche la storia della Norvegia (12,00), però, è degna del grande schermo: come per Brad Pitt in Moneyball, grazie all’unione tra un progetto forte, talento e sana competitività, la nazionale di Haaland è ritornata al centro della scena globale. Segnali di un nuovo equilibrio, perché oggi il talento non ha più una sola latitudine.