(Il Sole 24 Ore Radiocor) - "Sono ovviamente molto preoccupata - ha ammesso Meloni - da quello che sta accadendo in Iran. Non possiamo escludere che questo possa contagiare gli altri quadranti di questa delicata regione.

I colloqui diretti tra Israele e Libano sono una parte fondamentale di questa architettura di sicurezza medio orientale e io penso che sia un’ottima notizia se verrà confermato che il prossimo round negoziale si dovesse tenere a Roma. Intanto la considero un’ottima notizia che vadano avanti i negoziati. In secondo luogo considero un’ottima notizia che si sia scelto Roma per celebrare quei negoziati perché mi pare che dimostri anche una credibilità che l’Italia ha assunto, guadagnato con tutti gli attori che sono coinvolti. Ed è sicuramente parte di quella credibilità costruita dalle nostre posizioni politiche, cioè da una capacità di mantenere l’interlocuzione con tutti".

Per quanto riguarda "il tema della crisi di Hormuz, abbiamo già detto che siamo disposti a dare una mano, a fare la nostra parte pur nelle cornice che abbiamo più volte ribadito e pur fatti eventualmente i necessari passaggi parlamentari, al netto - ha indicato Meloni - delle ultime, pessime notizie sulla crisi in Iran".