| 8 Luglio 2026 15:02 |
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(Adnkronos) – “Oggi è una giornata importante con la presentazione, ma soprattutto con l’adozione, dei nuovi Pai distrettuali, che mettono insieme il rischio franoso e il rischio idraulico. Programmazione e prevenzione sono fondamentali in un Paese come il nostro, dove il 94% dei Comuni è interessato dal dissesto idrogeologico”. Così il viceministro dell’Ambiente e della Sicurezza energetica, Vannia Gava, durante la presentazione, alla Presidenza del Consiglio, dei Piani di Assetto Idrogeologico dell’Autorità di bacino distrettuale dell’Appennino centrale (Aubac), i nuovi strumenti per prevenzione, sicurezza e sviluppo dei territori.
“Attraverso i sistemi di monitoraggio e i dati tecnico-scientifici possiamo lavorare per ridurre il rischio idrogeologico e mettere in sicurezza il territorio. È evidente che alcuni provvedimenti possono risultare anche restrittivi per alcuni Comuni, ma dobbiamo mettere al primo posto la sicurezza dei cittadini e la tutela del territorio”, ha spiegato Gava.
“Il grande lavoro svolto dall’Aubac e dall’Autorità di bacino rappresenta un elemento importante anche nel rapporto con gli amministratori locali e regionali – ha aggiunto la viceministra – Non si tratta soltanto di un ruolo tecnico-scientifico, ma anche di un’attività di condivisione e mediazione, per rendere cittadini e istituzioni consapevoli dell’importanza strategica degli interventi di prevenzione e di messa in sicurezza”.












