HomeEsteriFarage e l'ombra dei finanziamenti occulti. “Dimettersi e ricandidarsi una mossa disperata per coprire gli scandali”Il leader del partito di estrema destra britannico Reform UK lascia il seggio, invocando le suppletive. Ma gli altri partiti boicottano il voto: “Una farsa, non candidiamo nessuno”. I fondi sospetti da investitori di criptovaluteMaggio 2026, Nigel Farage a Walton-on-the-Naze dopo aver votato per le elezioni locali (Afp)Ricevi le notizie di Quotidiano Nazionale su GoogleSeguiciLondra, 8 luglio 2026 – Dimettersi per poi ricandidarsi allo stesso seggio. La scelta plateale del leader dell’estrema destra britannica Nigel Farage di rimettere in palio il proprio posto nel parlamento alla ricerca di una nuova legittimazione popolare non trova sponda nelle altre forze politiche d’Oltremanica. Sia conservatori che laburisti, ma anche verdi e liberali, infatti, hanno annunciato che boicotteranno le elezioni suppletive, non presentando candidati. Farage ha messo su un “circo”, cercando “disperatamente di cambiare argomento” rispetto alle accuse di finanziamenti occulti piovute su di lui, spiega un portavoce del Labour. “Nessuno si lascerà coinvolgere da questa manovra politica – promette la ministra degli Esteri Yvette Cooper –. Farage vuole eludere le regole che valgono per tutti”. L’affondo più pesante arriva dall’ormai ex premier laburista Keir Starmer “è ovvio il motivo per cui lo sta facendo, è immerso fino al collo nella corruzione”. Ma anche la leader conservatrice Kemi Badenoch ha dichiarato che i Tories non parteciperanno a “elezioni farsa per distrarre l'opinione pubblica da ciò che sta realmente accadendo”.