Piazza Affari scende dell'1,32% ma regge grazie a Eni, Saipem e Tenaris spinte da petrolio e gas. Banche deboli, spread Btp-Bund a 80,6 punti.
di Redazione Soldionline
Piazza Affari archivia la metà seduta in territorio negativo, ma evita una caduta più pesante grazie al sostegno del comparto energetico. L'indice principale di Milano lascia sul terreno l'1,32%, attestandosi a 51.763 punti.
Energetici in forte rialzo con il balzo di petrolio e gas
A frenare le vendite sul listino milanese è il netto recupero dei titoli legati alle materie prime energetiche. In evidenza Eni (gruppo italiano dell'energia e degli idrocarburi), che avanza del 3,29%, Saipem (servizi per l'industria petrolifera e del gas) in rialzo del 2,97% e Tenaris (produttrice di tubi per l'industria energetica) in progresso dell'1,66%.







