Marine Le Pen "comincerà" la campagna elettorale "senza braccialetto elettronico", ha confermato la procuratrice generale della Corte d'Appello di Parigi, intervistata da Tf1. "A partire dal fatto che c'è un ricorso in Cassazione, io non dichiarerò in esecuzione il provvedimento della Corte d'Appello. Quindi, Marine Le Pen comincerà la sua campagna senza braccialetto", ha affermato la procuratrice Marie-Suzanne Le Quéau.

"Se la decisione della Corte di Cassazione verrà annunciata prima delle presidenziali, lei potrebbe, invece, dover portare un braccialetto durante l'ultima fase della campagna elettorale", ha aggiunto. "Ma fino a quel momento - ha chiarito la magistrata - Marine Le Pen è di nuovo presunta innocente, come qualsiasi condannato. Su questo, non si discute".

Interrogata sull'ipotesi che la decisione della Cassazione arrivi dopo l'eventuale elezione di Marine Le Pen alla presidenza della Repubblica, la procuratrice Le Quéau ha risposto che la decisione stessa sarà applicata "soltanto dopo la fine del mandato di Marine Le Pen, in quanto l'immunità presidenziale la proteggerebbe dall'obbligo di indossare il braccialetto elettronico".

Sono stati gli avvocati a "consigliare" ieri a Le Pen, nelle convulse ore del pomeriggio dopo la sentenza d'appello che confermava la condanna, di ricorrere in Cassazione nella vicenda degli assistenti degli europarlamentari che lavoravano per il Rassemblement National. Una scelta annunciata poi in serata da Le Pen in tv senza attendere la scadenza del 20 luglio.