| 8 Luglio 2026 12:25 |
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PALERMO (ITALPRESS) – ISMETT amplia l’offerta di chirurgia robotica ed esegue il primo intervento di esofagectomia totalmente robotica. Per l’operazione è stata utilizzata la piattaforma Da Vinci, impiegata nella chirurgia mininvasiva ad alta complessità. I tumori dell’esofago sono patologie rare che richiedono un approccio terapeutico integrato e multidisciplinare, che coinvolge specialisti in endoscopia, gastroenterologia, chirurgia, oncologia e radioterapia. “L’investimento in tecnologie d’avanguardia, unito alla competenza dei nostri professionisti – spiega Angelo Luca, Direttore di ISMETT – ci consente di trasformare concretamente i percorsi di cura. Per ISMETT innovare significa portare in Sicilia trattamenti avanzati, rafforzare competenze specialistiche e offrire ai pazienti risposte di qualità, evitando che debbano cercare altrove ciò che possiamo garantire qui. Così si riduce davvero la mobilità sanitaria passiva”.
Dal punto di vista chirurgico, l’esofagectomia rappresenta uno degli interventi più complessi e lunghi della chirurgia oncologica, poiché richiede l’accesso a differenti distretti corporei (addome, torace e collo). La tecnica prevede l’asportazione dell’esofago e la ricostruzione del transito digestivo. Si tratta di una procedura complessa poiché interessa più distretti corporei, in particolare l’addome e il torace. L’esofagectomia robotica presenta diversi vantaggi, fra gli altri: la riduzione delle complicanze, un decorso post operatorio più veloce, una migliore prognosi chirurgica. L’operazione assistita dal robot si svolge in due fasi sequenziali, eseguite interamente per via mininvasiva attraverso piccole incisioni, evitando le ampie aperture toraciche e addominali della chirurgia tradizionale. Il chirurgo opera da una console tecnologica che trasmette i movimenti delle mani a bracci robotici flessibili, dotati di una mobilità superiore a quella del polso umano e capaci di filtrare il tremore fisiologico.







