| 8 Luglio 2026 13:41 |

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Roma, 8 lug. (askanews) – La cooperazione internazionale tra l’ESA e le altre agenzie spaziali internazionali, i principali dossier strategici del settore, i programmi e le strategie di medio e lungo periodo per rafforzare la sovranità tecnologica e l’autonomia strategica dell’Europa, con particolare attenzione ai lanciatori e ai programmi di esplorazione della Luna e di Marte. Questi i temi al centro della riunione dei ministri degli Stati membri e associati dell’Agenzia Spaziale Europea, alla quale hanno preso parte 28 delegazioni, svoltasi in videoconferenza su iniziativa del ministro delle Imprese e del Made in Italy e Autorità delegata per le Politiche spaziali e aerospaziali, Adolfo Urso, e della ministra federale tedesca della Ricerca, della Tecnologia e dello Spazio, Dorothee Bär.

L’incontro, iporta un comunicato, ha rappresentato un passaggio fondamentale nella preparazione della prossima Conferenza Ministeriale Intermedia (IMM26), confermata a Roma il 15 dicembre. L’Italia esercita infatti la presidenza del Consiglio dell’ESA per il triennio in corso, un mandato che culminerà con il Consiglio ministeriale dell’Agenzia, previsto nel 2028 e ospitato dal nostro Paese.