Se la stagione estiva si fosse conclusa a fine giugno, sarebbero già scattate le sanzioni economiche per Aeroitalia, che ha superato il limite di cancellazioni previsto dal decreto ministeriale che disciplina la continuità territoriale.
La Regione, a tre mesi dall’avvio del nuovo regime, traccia un bilancio e mette in evidenza i problemi emersi su alcune delle cinque rotte affidate alla compagnia.
Aeroitalia nei giorni scorsi ha parlato di cancellazioni sotto il 2%, all’1,85% per la precisione. Tuttavia, non conta il dato complessivo ma quello per singola tratta.
E su tre tratte la soglia del 2% è stata superata. La situazione più critica è sulla rotta Cagliari-Linate, dove la percentuale delle cancellazioni supera il 3%.
Altra inadempienza contestata al vettore è il mancato rispetto, in alcune giornate, dell’obbligo previsto dal decreto di garantire ai passeggeri la possibilità di fare andata e ritorno in giornata, con almeno sei ore di permanenza nella Penisola. E ancora, i tempi d’attesa del call center dedicato e la mancata attivazione entro i termini previsti dei voli aggiuntivi richiesti dalla Regione. Questi aspetti sono già sanzionabili e, precisa la Regione, «sono state attivate le procedure previste dal contratto».






