Sospetti di donazioni illecite. Lui: "Giudichino gli elettori"
Segui Il Giornale su Google Discover
Scegli Il Giornale come fonte preferita
Nigel Farage si riprende la scena e preannuncia "uno scontro tra popolo ed establishment". Il leader di Reform UK, che nei sondaggi vola alto e punta al governo di Londra, ha annunciato che lascerà il suo seggio in Parlamento e che si ricandiderà per riabilitare il proprio nome in seguito alle accuse su alcune donazioni ricevute. "Non ho fatto nulla di male. Non ho infranto la legge in alcun modo. Non ho fatto un uso improprio di denaro pubblico", ha affermato Farage in una dichiarazione trasmessa in televisione, precisando che si candiderà all'elezione speciale per riconquistare il seggio.La ragione della mossa è legata a un'indagine da parte dell'organismo di controllo parlamentare per una donazione di 5 milioni di sterline ricevuta da Farage da parte di un miliardario thailandese operante nel settore delle criptovalute. I parlamentari dell'opposizione stanno chiedendo un'indagine anche su altre donazioni ricevute da George Cottrell, un imprenditore aristocratico attivo nel settore del gioco d'azzardo con le criptovalute già condannato per frode negli Stati Uniti. Le indagini avrebbero potuto portare alla sospensione o all'espulsione di Farage dal Parlamento. Ma mister Brexit ha deciso di giocare d'anticipo e con le sue dimissioni dà vita a un'elezione suppletiva per il suo seggio di Clacton, nell'Inghilterra orientale. "Saranno gli abitanti di Clacton a giudicare le mie azioni - ha affermato - Queste elezioni suppletive saranno uno scontro tra il popolo e l'establishment. Lotterò per vincere".











