Roma, 8 lug. (Adnkronos/Labitalia) - Il presidente dell’Istituto Nazionale Tributaristi (Int), Riccardo Alemanno, ha partecipato alla consultazione pubblica della Commissione europea sulla revisione del Quadro europeo di interoperabilità (Qei) dei servizi pubblici digitali transfrontalieri e intersettoriali. “I professionisti del settore tributario rappresentano un pilastro fondamentale nell'intermediazione tra il tessuto imprenditoriale, composto prevalentemente da pmi, e la Pubblica amministrazione”, ha dichiarato Alemanno, che ha precisato: “Di conseguenza, i limiti strutturali dell'attuale impianto di digitalizzazione ricadono direttamente sulla loro operatività quotidiana e sulla competitività delle imprese assistite”.
Continua l’attenzione dell’Int alle problematiche di imprese e professionisti anche in ambito europeo. Nel dettaglio, sono tre i punti chiave dell'iniziativa, declinati secondo le esigenze e la prospettiva della categoria professionale. Il primo è il superamento della frammentazione locale e semplificazione procedurale. Il documento evidenzia come la diffusione disomogenea dell'interoperabilità generi inefficienza, complessità e costi procedurali, con un’adeguata interoperabilità, tutto ciò sarebbe fortemente ridotto.






