Sarebbe stato individuato il presunto autore di un omicidio avvenuto 16 anni fa a Capurso, alle porte di Bari, dove un uomo di 73 anni, Raffaele Pirro, fu inseguito e ucciso con un colpo di pistola alla testa e il corpo abbandonato sulla piazzola di sosta lungo la statale 100. Le indagini, condotte dai carabinieri e coordinate dalla Direzione distrettuale antimafia di Bari, hanno portato anche ad individuare un gruppo specializzato nel traffico di sostanze stupefacenti ad Altamura, nel Barese. L’omicidio aggravato dalla premeditazione del 73enne risale al 16 luglio 2010.
Complessivamente sono state arrestate cinque persone sulla base di un’ordinanza di custodia cautelare emessa dal gip di Bari su richiesta del pubblico ministero. Le accuse sono di omicidio volontario premeditato, detenzione e porto di armi da fuoco, per uno di loro, oltre che di associazione finalizzata al traffico illecito di sostanze stupefacenti e spaccio per gli altri quattro. Gli arresti sono stati eseguiti dal personale del Nucleo investigativo carabinieri di Bari.
Secondo l’accusa, uno degli indagati sarebbe l’esecutore materiale dell’omicidio di Raffaele Pirro, settantatreenne, imprenditore edile del tutto estraneo a contesti di natura criminale. Nell’ambito della stessa attività investigativa sono emersi elementi a carico degli altri quattro per traffico di droga, per lo più cocaina.







