Aggiungi come fonte la Gazzetta del Sud
La cultura in Sicilia, si sa, muove consensi, turismo e, soprattutto, il contributo della Regione Siciliana. L'assessorato del Turismo, dello Sport e dello Spettacolo guidato da Elvira Amata ha approvato la graduatoria definitiva per l'erogazione dei sostegni economici a festival e rassegne cinematografiche per l'anno 2026. In totale, sul piatto ci sono 735mila euro da spartire tra 27 manifestazioni sparse su tutta l'Isola.L’operazione viene presentata con trionfalismo: "Diamo seguito alla strategia di incentivare la realizzazione in Sicilia di festival e rassegne – dichiara l’assessora Amata –, eventi che costituiscono un’importantissima vetrina per moltissime opere audiovisive di difficile distribuzione e che contribuiscono alla valorizzazione del nostro territorio anche in periodi di bassa stagione".Un taglio lineare: richieste ridotte all'84%
Nel decreto dirigenziale n. 1828 dello scorso 18 giugno, firmato dal dirigente del Servizio "Sicilia Film Commission" Nicola Tarantino e dalla direttrice generale Margherita Rizza, si evince che le richieste totali arrivate dalle associazioni culturali siciliane superavano abbondantemente il milione di euro (per l'esattezza 1.033.933 euro). Per far quadrare i conti con le reali disponibilità del bilancio regionale – inchiodato a 735mila euro – la commissione di valutazione ha dovuto applicare un coefficiente di correzione pari all'84,07%. In concreto? Quasi nessuno dei progetti presentati ha ottenuto i soldi che riteneva necessari per coprire le spese.










