ROMA – Normale dinamica tra domanda e offerta o aumenti ingiustificati sui voli nazionali?. La risposta arriverà dal Garante dei Prezzi a cui il ministero delle Imprese farà arrivare a stretto giro un dossier che mette in luce quali sono stati i rincari sui voli nazionali. Nel mirino i collegamenti tra Roma e le città del Nord, Milano, Torino e Genova in particolare, E poi le tratte da Nord a Sud. Un volo Torino-Roma di Ita è arrivato a costare quasi 400 euro, in tempi normali oscilla tra i 100 e i 200, e i posti si sono esauriti, mentre per andare da Roma a Milano si è arrivati a spendere anche 500 euro.

Una crescita dei prezzi dovuta ai gravi disagi di questi giorni sulla linea ad Alta Velocità causa i lavori a Firenze. Cantiere per la sostituzione del Ponte al Pino, struttura vecchia, che di fatto hanno spaccato in due l'Italia, costringendo a deviare i Frecciarossa e gli Italo sulla linea Tirrenica, con tempi di percorrenza fino a sette ore, e utilizzando navette tra le stazioni di Campo di Marte e Santa Maria Novella per trasportare i passeggeri degli altri convogli. Settimana in cui comunque il flusso di treni, fino al 10 luglio alle 4 di notte, è stato dimezzato.

Il ministro delle Imprese e del Made in Italy Adolfo Urso ha definito "repentino e anomalo l'innalzamento dei prezzi dei biglietti aerei in concomitanza con i ritardi e i disagi nella circolazione ferroviaria", attiveremo il "Garante dei prezzi per verificare la situazione". Una mossa forse preventiva. Il rischio è che la situazione si possa riproporre a fine luglio, quando si replicherà lo stop per montare a Firenze il nuovo ponte che attraversa i binari. Tanto che il dossier del Mimit all'Authority contiene i prezzi di una normale settimana con trasporti aerei e ferroviari regolari, di questa settimana, della prossima e di quella che comprende il nuovo fermo, dalle 23 di domenica 26 luglio alle 11 di giovedì 30 luglio, per la posa del nuovo impalcato della cavalcaferrovia.