La presidente del Consiglio italiana, Giorgia Meloni, ha incontrato mercoledì 8 luglio il presidente dell’Ucraina, Volodymyr Zelensky, a margine del vertice Nato ad Ankara: «Nel corso del colloquio è stato ribadito il fermo impegno dell’Italia al fianco dell’Ucraina e a favore di un percorso che conduca a una pace giusta e duratura», si legge in una nota di Palazzo Chigi.
La premier, poco dopo il suo arrivo al complesso presidenziale Bestepe di Ankara dove si tengono gli incontri del secondo giorno del summit Nato, accompagnata dal vicepremier e ministro degli Esteri Antonio Tajani, dal ministro della Difesa Guido Crosetto e dall’ambasciatore italiano presso la Nato, Alessandro Azzoni, ha anche confermato la prosecuzione dell’assistenza italiana alla popolazione ucraina, «con particolare attenzione agli interventi volti a rafforzare la resilienza delle infrastrutture energetiche, duramente colpite dagli attacchi russi».
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Questo «non è il momento giusto per negoziare con la Russia» che è «pronta a continuare la guerra» in Ucraina, dice il presidente della Lituania Gitanas Nauseda, a margine del summit: «Forse Vladimir Putin ha una percezione distorta della realtà perché pensa di conquistare tutto il Donbass entro quest’anno. Forse alcuni colleghi solleveranno la questione, ma non è il momento giusto per farlo, ora», conclude.










