| 8 Luglio 2026 09:01 |

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(Adnkronos) – Dopo la nuova ondata di raid Usa in Iran, Teheran risponde colpendo le basi americane in Kuwait e Bahrein. I Guardiani della rivoluzione iraniana hanno infatti annunciato di aver colpito 85 installazioni militari degli Stati Uniti nei due Paesi.

“In prima risposta a questa aggressione – si legge in un comunicato diffuso dalla televisione ufficiale Irib – la Marina e la Forza aerospaziale del Corpo dei Guardiani della Rivoluzione Islamica (Irgc) hanno organizzato un’operazione congiunta con l’aiuto di missili e droni, colpendo 85 installazioni militari strategiche americane e abbattendo un drone MQ-9”.

La risposta di Teheran è arrivata dopo che il ministero degli Esteri iraniano ha denunciato la ripetuta violazione del memorandum d’intesa da parte Usa e annunciato “ritorsioni” dopo l’attacco americano. “L’Iran – aveva detto il ministro in un comunicato pubblicato su Telegram dalla televisione di Stato (Irib) – lancia un avvertimento sulle conseguenze della violazione del trattato da parte degli Stati Uniti e prenderà misure decisive per la tutela dei suoi interessi e della sicurezza nazionale”.