I medici. hanno imposto lo stop di ogni attività dal vivo, perché le esibizioni all'aperto sarebbero considerate incompatibili con le cure. La ricaduta per il cantautore e il riserbo totale dello staff

Niente concerti per Ron, almeno per quest’estate. Il cantautore, all’anagrafe Rosalino Cellamare, ha comunicato tramite il proprio entourage lo stop a tutte le date in programma nei prossimi mesi. Il motivo lo spiega una nota ufficiale diffusa dallo staff, riportata da Il Messaggero: «Il concerto di Ron, previsto il 20 agosto presso il Chiostro di San Francesco, non si terrà per consentire all’Artista di riprendersi da un generale stato di debolezza fisica causato da una fastidiosa infezione virale contratta lo scorso anno e che, pur essendosi temporaneamente risolta, non è stata completamente debellata». Il comunicato prosegue spiegando che «negli ultimi mesi il virus si è ripresentato, rendendo necessaria a questo punto una terapia più intensa e impegnativa». Perciò «Rosalino è costretto ad annullare il tour estivo così da intraprendere cure mediche risolutive, osservando un periodo di riposo e recupero di circa sei mesi».

Il giallo sulla malattia di Ron

Lo staff dell’artista non ha specificato la natura dell’infezione, ma dal quadro descritto emerge un andamento altalenante. Il virus, contratto lo scorso anno, aveva provocato una prima fase di forte spossatezza da cui Cellamare si era ripreso solo in parte. Nella primavera scorsa era arrivato un miglioramento, che si sarebbe rivelato temporaneo, sufficiente comunque a fargli riprendere il lavoro in studio. Come ricostruisce il Fatto quotidiano, l’intensificarsi degli impegni professionali avrebbe poi favorito una nuova ricomparsa dei sintomi nelle ultime settimane, fino a un’astenia generale marcata. Su indicazione dei medici che lo seguono, ogni attività dal vivo è stata bloccata: le esibizioni all’aperto sono considerate incompatibili con il regime di cure necessario a debellare definitivamente l’infezione.