<p>Il sistema dei controlli interni degli <strong>intermediari finanziari</strong> sta attraversando una profonda evoluzione.
La tradizionale dimensione organizzativa e procedurale non è più sufficiente: l’intelligenza artificiale modifica contemporaneamente l’oggetto del controllo e gli strumenti del controllo.
Da un lato viene incorporata nei processi operativi, decisionali e commerciali; dall’altro rende possibili controlli continui, predittivi e data-driven.
Diventa quindi necessario un framework che integri governance, data management, model risk, Ict risk, compliance, audit e responsabilità degli organi aziendali.<span contenteditable="false"> </span> </p> <p> </p> <p>L’AI sta entrando stabilmente nei processi core del sistema finanziario.
La questione centrale non è più se adottare l’AI, ma <strong>come governarla</strong>.







