TRENTO. Da un bianconero all'altro. Da uno sport all'altro. Dal Basket al calcio. Dalla serie A alla serie A però. Dall'Aquila Basket alla Juventus. Un salto decisamente grande, di quelli che possono togliere il fiato, ma caricare di energia.
Quella che emana Benedetta Cestari, social manager di Aquila Basket che tra quindici giorni sarà nello staff social della "Vecchia Signora" del calcio italiano. "Benny", 25 anni, trentina di Trento, diploma agli Artigianelli in grafica e comunicazione e laurea magistrale in marketing e pubblicità a Verona, non è la prima social manager che spicca il volo da Trento. Prima di lei c'era stata la veronese Martina Quintarelli, ora Corporate Social Responsibility Manager all'Atalanta. Benedetta da due anni è all'Aquila Basket.
Prima lavorava al bar del palasport e da sempre è una giocatrice di pallacanestro. Quasi naturale, dovendo fare un tirocinio obbligatorio per l'università, chiedere di poterlo fare proprio all'Aquila Basket, anche se, spiega "Benny", «mai nella mia vita avrei immaginato di lavorare nel mondo dello sport, ma questo tirocinio ha cambiato le carte in tavola. Io avevo altri piani...».
Terminato il tirocinio e conseguita la laurea ecco che, dopo essersi guadagnata sempre più spazio, è stata assunta. «Da lì è partito un po' tutto - racconta -. Due anni belli e formativi. Lavorando ho imparato tantissimo. Molto più che all'università».












