HomeSienaCronacaFuga all’alt della polizia. Inseguimento nella notte fra viale Cavour e Mameli. Arrestato 46enne seneseAccusato di fuga pericolosa, resistenza e lesioni: era senza patente. Con lui in macchina una 38enne ed un grossetano di 43 anni. Esploso un colpo in aria che è stato sentito dai residenti della zona .Accusato di fuga pericolosa, resistenza e lesioni: era senza patente. Con lui in macchina una 38enne ed un grossetano di 43 anni. Esploso un colpo in aria che è stato sentito dai residenti della zona .Ricevi le notizie de La Nazione su GoogleSeguiciC’è chi si è svegliato di soprassalto, perché aveva sentito un colpo. Non ben definito. Fuochi artificiali? Botti? Possibile nel cuore della notte? Chi invece, in una chat pubblica, lunedì mattina diceva di aver udito distintamente intorno alle 3, nella zona Antiporto, un colpo di pistola. Rimanendo impressionato e chiedendo se qualcuno sapeva nulla dell’intervento compiuto dalla polizia.

L’arcano è stato svelato ieri quando in tribunale, al primo piano di palazzo di giustizia, si è presentato un senese di 46 anni finito agli arresti domiciliari con le accuse di resistenza a pubblico ufficiale, lesioni e fuga pericolosa, quest’ultima introdotta con l’entrata in vigore dell’ultimo decreto sicurezza. L’uomo è stato infatti protagonista di un inseguimento mozzafiato, appunto, fra viale Cavour, via Caduti di Vicobello per poi concludersi in via Roberto Franchi, sopra viale Sclavo. Durante la sequenza rocambolesca la polizia ha esploso un colpo in aria, a scopo intimidatorio. Due persone che si trovavano nell’utilitaria del senese, una donna di 38 anni residente nella nostra città ed un grossetano di 43, si sono molto spaventati bloccandosi subito. Nessuna conseguenza giudiziaria per i due mentre l’uomo, come detto, si è presentato davanti al giudice Francesco Picardi che ha convalidato l’arresto avvenuto in flagranza. Difeso dall’avvocato Vincenzo Bonomei, durante l’udienza ha raccontato la sua versione dei fatti, visibilmente dispiaciuto per quanto accaduto. Sembra che la fuga quando gli hanno intimato l’alt fosse collegata al fatto che era senza patente, di qui la sua reazione. Il giudice ha disposto l’obbligo di dimora per il 46enne dalle 20 alle 7. Quindi l’avvocato ha chiesto i termini a difesa per cui la direttissima si svolgerà il 14 settembre.