HomeViareggioCronacaPalio dei Rioni di Camaiore. Nocchi e Marignana sono pronti per la sfidaMarchi:"Entusiasmo crescente e i giovani portano gioia e divertimento". Lazzarini: "Non vediamo l’ora di scendere in campo, c’è grande passione".Sopra il rione Nocchi, sotto il rione Marignana si preparano al Palio di CamaioreRicevi le notizie de La Nazione su GoogleSeguiciIl Palio dei Rioni bussa alla porta del castello di Camaiore: undici quartieri cittadini che lanciano la sfida e la sfilata in vista del gran giorno di sabato 18. Identità, generazioni e campanili: il Palio è vissuto con grande intensità e si rincorre la vittoria non dimenticando i valori sani dello sport. Sono 11 i rioni che si contenderanno il ‘pallium’, il cencio con lo stemma cittadino che quest’anno più che mai vuole essere simbolo di pace e amicizia: la Badia purtroppo quest’anno ha abbandonato il terreno di gara dopo decenni di battaglie. L’aspetto significativo del Palio è soprattutto il valore sociale che punta a coinvolgere intere famiglie, dai nonni ai nipoti, rafforzandone il legame con la comunità per non perdere le storiche tradizioni. Lo scorso anno vinsero i ‘diavoli’ dei Tre Borghi, tingendo di rosso Camaiore. Si parte dunque sabato 18 con la sfilata in centro, la corrida e la miss, ovvero la triade storica del battesimo dell’evento. Lo stadio comunale sarà poi lo scenario delle sfide della settimana successiva fino alla vittoria. Due dei rioni che si dono piazzati al centro classifica nel 2025 esprimono i loro intenti con profonda speranza: sono Nocchi e Marignana, rispettivamente settimo e ottavo con 95 e 93 punti nel 2025, a raccontarci per primi sogni e infaticabili prove. "Un crescendo di entusiasmo con incremento di giovani atleti che ci portano con la gioia e il divertimento a vedere un presente ed un futuro sempre più positivo - assicura Rossano Marchi, il caporione giallo verde del Nocchi —. Da caporione, con il gialloverde nel cuore, sono super orgoglioso di tutto ciò". Ma non basta: due vittorie, una storia che parte dagli anni ‘60 e tantissimi giovani. Presidente è Mariano Pizzi. "Fra l altro il divertimento, dalla corrida alle nostre cene è sempre stato al top – chiude Marchi –. Ma adesso, visto il grande entusiasmo, vorremmo tornare competitivi per i primi posti nelle gare del palio". Un Nocchi ben motivato quindi, da temere e contrastare con forza e correttezza. Veniamo al Marignana, rione ‘rosa’ per la dirigenza femminile. "Come ogni anno il rione Marignana ci mette il cuore, gli atleti sono affiatati e si stanno impegnando molto per il Palio 2026. Il direttivo è sempre tutto al femminile ma quest’anno con una piccola novità, il nostro jolly sarà Vittoria la bambina della presidente Sara Barsotti, nata a febbraio – racconta la caporione Francesca Lazzarini –. Non vediamo l’ora di scendere in campo, i ragazzi ci mettono il cuore e passione negli allenamenti e massimo impegno, sono affiatati sia in campo che fuori, sono tutti amici ed escono insieme anche al di fuori del Palio. Lo stesso impegno c’è anche negli atleti junior e nelle cheerleader grazie ai nostri allenatori che danno il tutto e per tutto per i nostri bambini e ragazzi – chiude la Lazzarini –. La nostra Miss è Elisa Blanco, una bellissima ragazza nata e cresciuta a Marignana, fin da piccola e sempre stata all’interno del rione, iniziando da cheerleader fino a diventare una nostra atleta senior e poi la Miss. Le facciamo tutti un grande in bocca al lupo, siamo sicuri che sul palco brillerà". Un gioco, una goliardia, una corsa non solo nel sacco, ma verso un traguardo che sfida i secoli e le divisioni.