Poco meno di quattrocentomila euro per rifare il manto di gioco e garantire l’agibilità dello stadio comunale. A Beverino, a distanza di un anno dalle polemiche che avevano caratterizzato lo storico stadio – tra i primi impianti della Val di Vara a dotarsi di un manto sintetico, nel 2006 – l’amministrazione comunale ha deciso di intervenire, approvando il progetto esecutivo dei lavori e avviando l’iter che porterà all’affidamento dell’appalto e alla realizzazione delle opere. La giunta comunale guidata dal sindaco Marco Cosini ha deciso di investire 377mila euro per l’impianto sportivo comunale ’Rino Colombo’ di San Cipriano: il Comune ha partecipato al bando lanciato dall’Istituto per il Credito Sportivo e Culturale, riuscendo a centrare l’obbiettivo dell’ammissione al contributo in conto interessi relativo al finanziamento per l’intervento richiesto, che prevede la sostituzione del manto in erba sintetica del campo da calcio a 11 regolamentare e le opere accessorie necessarie per l’omologazione e la piena funzionalità dell’impianto. Nelle scorse settimane, negli uffici comunali era pervenuto anche il via libera dell’Ufficio impianti sportivi in erba artificiale della Lega Nazionale Dilettanti, così come quello della Commissione impianti sportivi del Coni. Un intervento, quello che sarà appaltato dal Comune, con cui si andranno a risolvere quelle criticità che, giusto un anno fa, avevano portato alla temporanea chiusura dell’impianto. La Figc aveva chiuso il ’Colombo’ in assenza di omologazione, in quanto era scaduta anche la precedente deroga per l’utilizzo del campo. La società sportiva che detiene la gestione dell’impianto, l’Intercomunale Beverino, a tempo di record aveva presentato una ulteriore richiesta di deroga, con la Federazione che, dopo un sopralluogo, aveva deciso di concedere il permesso temporaneo in attesa dei lavori.
Stadio comunale Colombo. Via alla sostituzione del manto in sintetico
Beverino, la giunta del sindaco Cosini approva un intervento da 377mila euro. L’obbiettivo è garantire la piena agibilità e l’omologazione della struttura .







