HomeSienaCronacaIl saluto della campionessa. L’olimpionica Angiolini in visita alla Rsa GandiniDomani il saluto a ospiti e personale nella struttura all’ex Burresi. Sport veicolo di socializzazione grazie alla disponibilità della nuotatrice.La nuotatrice Lisa Angiolini domani incontrerà ospiti e personale della Rsa Gandini di PoggibonsiRicevi le notizie de La Nazione su GoogleSeguiciLa campionessa di nuoto incontra gli ospiti e il personale della Rsa Dina Gandini di Poggibonsi. Lisa Angiolini, 31 anni compiuti il 29 giugno, sarà la protagonista domani alle 15 di un appuntamento nei locali della struttura di via Giosuè Carducci a Poggibonsi. Un pomeriggio di confronto anche di carattere generazionale in un appuntamento pubblico, aperto a tutti, durante il quale Lisa Angiolini, poggibonsese, tesserata per la Virtus Buonconvento, allenata da Gianluca Valeri e in forza all’Arma dei Carabinieri, racconterà il suo percorso di atleta di caratura internazionale, partita da Poggibonsi per raggiungere traguardi rilevanti in vasca soprattutto nella specialità della rana.

Ovvero il settore nel quale da sempre Lisa eccelle nelle prestazioni, volendo menzionare per esempio la partecipazione alle Olimpiadi di Parigi 2024 fino ai recenti titoli nazionali coronati da record nel mese di aprile ai campionati italiani primaverili allo Stadio del nuoto di Riccione. Una iniziativa lodevole, dunque, in virtù dell’apporto anche della Fondazione territori sociali Alta Valdelsa, per unire i valori universali dello sport ai momenti di socializzazione per gli ospiti della residenza sanitaria assistita, realizzata a suo tempo in un’ala dell’ex ospedale Pietro Burresi all’altezza di via Giosuè Carducci con ingresso principale nella piazza intitolata a Rita Levi Montalcini. Senza dubbio una occasione significativa per la comunità locale, che ha in Lisa Angiolini la portacolori dagli esiti di maggior prestigio se consideriamo il palmarès che ha iniziato a risplendere in virtù dei risultati ottenuti in special modo nel periodo definito della maturità agonistica. Tutto questo grazie a un inarrivabile spirito di sacrificio e a qualità tecniche che hanno ricevuto nel tempo la giusta consacrazione in acqua.