HomeRavennaCronacaL’associazione ’Amici del Teatro’ torna in pistaDopo quasi 3 anni di inattività legata alla chiusura del Rossini ora nuove attività organizzate a latere delle stagioni di lirica e prosaDopo quasi 3 anni di inattività legata alla chiusura del Rossini ora nuove attività organizzate a latere delle stagioni di lirica e prosaRicevi le notizie de il Resto del Carlino su GoogleSeguiciDopo quasi tre anni di inattività legata alla chiusura del Rossini, l’associazione ’Amici del Teatro’ è pronta a tornare saldamente al timone delle attività organizzate a latere delle stagioni di lirica e prosa con un nuovo presidente. Le dimissioni, rassegnate da Guido Neri che ha guidato dalla sua nascita l’Associazione, oltre 20 anni fa, aprono ora nuovi scenari. Il volto del nuovo presidente non è ancora noto ma lo sarà, presto. Intanto nei giorni scorsi si è riunita presso il Centro Sociale il Tondo l’assemblea straordinaria dell’Associazione in cui è stato eletto il nuovo direttivo rappresentativo dei 20 soci che la compongono. Ed è quest’ultimo, nella riunione che si terrà a breve, che dovrà scegliere il nuovo Presidente.

"L’associazione – spiega Guido Neri - ha sempre organizzato degli eventi collaterali alle stagioni teatrali, dagli incontri con gli attori iniziati all’Ala d’Oro e poi proseguiti presso la platea del Teatro, a quelli con i critici più noti a livello nazionale e a volte internazionale come Giovanni Bietti, Sandro Cappelletto, Paolo Fabbri, Jacopo Pellegrini Roman Vlad. Si è trattato di appuntamenti bellissimi in cui attori e critici dialogavano apertamente con il pubblico. Alla fine si finiva per essere anche un po’ amici. Ricordo in particolare quando avemmo come ospite Vincenzo Salemme. Per parlare con lui vennero anche da Rimini, la stanza era piena. O quando arrivò da noi Alessandro Gassman. Ho contato le presenze: 16 uomini e oltre 200 donne".