Il Consiglio di Stato dice no ai parcheggi interrati di lungarno Serristori. Un altro diniego, dopo quello del Tar, alla previsione della proprietà dell’immobile - Villa San Giorgio Srl - alla Scia con cui, sotto l’edificio all’angolo con via Lupo che ospiterà una galleria d’arte (e uffici), di realizzare 26 posti auto nel sottosuolo.
L’opera non s’ha da fare perché, come obiettato dal Comune, l’intervento è ubicato all’interno dell’area Unesco, il cui regolamento non consente la realizzazione di parcheggi stanziali e pertinenziali per immobili che non abbiano uso residenziale. L’immobile di lungarno Serristori insiste anche in una zona a vincolo archeologico (gli scavi sarebbero stati seguiti da un archeologo) e classificata geologicamente con magnitudo idraulica "molto severa".
L’arrivo di nuovi parcheggi confliggerebbe anche con "la mission dell’attuale Piano di Gestione del Traffico Cittadino cui gli strumenti urbanistici si ispirano", andando ad aggravare la situazione del traffico.
Tesi contestate dai legali della Srl Villa San Giorgio ma invece recepite dal Consiglio di Stato che, aderendo alle impostazione dei precendenti giudici del Tar, ha rigettato i ricorsi della proprietà.






