Sorrisi e abbracci tra il sindaco Gaetano Manfredi e Grant Dalton il Ceo di Emirates Team New Zealand, i defender della Coppa America al Circolo Savoia. «Bagnoli è un progetto unico in Europa. E sarà la location perfetta per l’anno prossimo» ammicca Dalton che ha ricevuto in dono da Manfredi un piccolo corno porta fortuna. Un duetto che si consuma prima di salire con il sindaco a bordo della barca che li porterà a incrociare Luna Rossa per un “allenamento” nel Golfo. Quanto basta a Manfredi per fare il punto sui cantieri a Bagnoli.

«Sono stato anche stamane (ieri ndr) sulla colmata a monitorare i lavori» racconta il sindaco. Che in maniera abbastanza puntuta a chi gli chiede cosa porta l’America’s Cup a Napoli risponde così: «Intanto credo che Napoli - racconta Manfredi - sta dando tanto alla Coppa, perché mette a disposizione uno scenario di una bellezza che penso sia unico a livello mondiale questo è il regalo che Napoli fa alla Coppa America. Poi credo che la Coppa fa un grande regalo alla città perché porta una manifestazione di livello internazionale che ci consentirà di dimostrare che la nostra città è capace di organizzare eventi unici. Mi fa piacere che lo riconoscano anche i team. Noi ci abbiamo messo il massimo della professionalità e della competenza e siamo sicuri che Napoli, anzi l’Italia, farà una bellissima figura». LO SPRINT Il sindaco è in clima America’s Cup: «Posso dire che è iniziata la Coppa America con i defender e Luna Rossa in acqua sono iniziati gli allenamenti. E le attività dei team che portano una grande organizzazione. Tutti stanno facendo dei rilievi sul clima, sui venti e sulle correnti marine. È uno spettacolo fantastico che mi auguro coinvolgerà sempre di più la città. Uno spettacolo che ci fa vedere una vela a cui non siamo abituati, che ha delle caratteristiche tecnologiche e anche di sviluppo impressionanti». Il sindaco racconta il sopralluogo di ieri sulla colmata a mare: «Un sistema di cantieri molto complesso perché in parallelo lavorano tantissime persone, ci sono dei giorni in cui ci sono mille persone che lavorano contemporaneamente. E ora ci sono anche i team che lavorano per montare gli hangar. Ma il cronoprogramma sarà rispettato».Al di là l’orgoglio che il sindaco ha di vedere un quartiere abbandonato da 30 anni rinascere con la Coppa America, Manfredi sa bene che la legacy che lascerà la manifestazione velica più importante al mondo alla città e soprattutto ai bagnolesi vale moltissimo. «Tutto quello che stiamo facendo a Bagnoli resterà al 95%. La colmata - spiega il Presidente dell’Anci - diventerà un grande parco a mare, sarà il prolungamento del parco a terra con una propaggine a mare. Ci lascerà la balneabilità di tutto il bacino di colmata e di tutta la costa con i dragaggi che stiamo facendo e questo mi sembra tanto». Nel 2027 ci sarà la Coppa America e la Villa Comunale è il palcoscenico naturale della manifestazione, dove ci sarà il Villaggio della Coppa, il cui primo pezzo si potrebbe vedere già per le pregate di settembre. Ma la Villa a oggi è un cantiere: «Per settembre - racconta Manfredi - completeremo la gran parte dei lavori quelli che ci consentiranno di utilizzare la Villa per il villaggio della Coppa. Poi ci sarà il terzo lotto, valuteremo quando iniziare io credo probabilmente a ottobre. La Villa Comunale è fondamentale per Napoli e per la Coppa America». Manfredi fa pure il punto sui lavori per la pavimentazione di via Partenope uno sprint in funzione sempre dell’America’s Cup. «Li completeremo il 30 novembre dopo le preregate. Sarà pronto a ottobre anche Castel dell’Ovo. E in mezzo incastreremo dei lavori di riqualificazione della pavimentazione del Borgo marinari che ha grande necessità di essere rifatta perché si rischia di inciampare a ogni passo». Parola ancora a Dalton: «Ci stiamo allenando noi e Luna Rossa, piano arriveranno anche gli altri team. È difficile trovare un posto migliore di Napoli come campo di regata».