Il cardinale Cristóbal López Romero, arcivescovo di Rabat dal 2017, ha annunciato il ritiro temporaneo dalla guida della diocesi dopo l'apertura di un'indagine preliminare della Chiesa cattolica su accuse di comportamenti sessualmente inappropriati nei confronti di cinque donne. E pensare che per diverso tempo il religioso, creato cardinale da Papa Francesco nel 2019, è stato considerato un potenziale candidato al soglio pontificio.
A renderlo noto è stato lo stesso porporato con un comunicato. “Sono accusato di comportamento inappropriato nei confronti di donne adulte. Questa situazione ha indotto la Chiesa ad avviare un'indagine preliminare”, scrive López Romero, precisando che il procedimento è gestito dalle autorità ecclesiastiche di Roma e assicurando la propria piena collaborazione.
Per non interferire con l'inchiesta, il cardinale ha preso la decisione di sospendere temporaneamente la propria attività pubblica: non presiederà celebrazioni liturgiche né parteciperà agli altri impegni pastorali fino a quando la vicenda non sarà chiarita.
Secondo quanto riferito dall'agenzia Afp, le denunce sarebbero state presentate da cinque donne adulte. López Romero, tuttavia, respinge ogni accusa. In una dichiarazione all'agenzia francese ha affermato di non aver commesso "né aggressioni, né violenze, né molestie sessuali".










