L’Argentina vola ai quarti dopo una partita assurda contro l’Egitto. Da 0-2 a 3-2 ancora nel segno di Messi che prima si è fatto parare un rigore e poi ha condotto la rimonta con tanto di gol del momentaneo pareggio.
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Argentina ai quarti di finale dei Mondiali nel modo più assurdo possibile, dopo una partita incredibile contro l'Egitto. I campioni del mondo in carica, sotto di 2 gol fino al 79′, sono riusciti poi a risollevarsi segnando 3 gol e mettendo la freccia. Mattatore della rimonta il solito Messi che ha vissuto emozioni contrastanti. Prima l'errore dal dischetto a presagire una possibile serata sfortunata e poi il gol del 2-2 che ha fatto capire all'Albiceleste che l'impresa era possibile. Festa grande per i biancocelesti che ora aspettano la vincente di Svizzera-Colombia.
Egitto avanti, Messi sbaglia il rigore Questione di velocità. L'Argentina compassata provava a fare gioco sbattendo contro il muro del portiere Shobeir, l'Egitto si difendeva con ordine correndo veloce in contropiede. Si può sintetizzare così la prima parte di una partita che sembrava poter raccontare la sorpresa più clamorosa di questi Mondiali. Che le cose per i campioni in carica non sarebbero state facili lo si è capito dopo circa 20′. Prima Ibrahim di testa ha portato avanti i "Faraoni" sfruttando una situazione per loro molto congeniale in area avversaria, e poi Messi si è fatto parare il rigore dall'estremo difensore avversario. Quest'ultimo letteralmente in stato di grazia, si è poi ripetuto su MacAllister e Alvarez salvando il risultato. Spavento per i sudamericani, sotto 2-0 e in crisi Nessuna particolare inversione di tendenza nella ripresa quando Zico ha fatto venire i brividi all'Argentina con il gol del 2-0. Uno scampato pericolo visto che con il VAR è stato riscontrato un fallo che ha portato all'annullamento della rete. Dopo pochi minuti però tutto si è ripetuto e questa volta la rete è stata assolutamente regolare: contropiede da manuale condotto da Salah, e finalizzazione ancora di uno scatenato Zico a gelare la parte biancoceleste del Mercedes-Benz Stadium di Atlanta. Una mazzata da ko per chiunque ma non per Leo Messi e compagni. L'Albiceleste si è lanciata in avanti a testa bassa riuscendo finalmente a spezzare la maledizione Shobeir. Ci ha pensato Romero con un colpo di testa in proiezione offensiva a riaprire il discorso.










