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Andrea Laffranchi

La band di Bono ha pubblicato a sorpresa il primo brano tratto da un album atteso da 9 anni e che uscirà nell’arco del 2026

Il motore si è riacceso. La macchina U2 ha ripreso a girare. Dopo l’ep «Days of Ash» uscito a febbraio — cinque canzoni e una poesia per commentare in chiave rock la guerra e le nefandezze di Trump e dell’ICE —, oggi la band ha pubblicato a sorpresa «Street of Dreams», primo singolo di un vero album atteso da 9 anni e che verrà pubblicato nell’arco del 2026, in tempo per celebrare i 50 anni di carriera.

«Street of Dreams» parte con armonizzazioni vocali che ci danno un impatto spirituale. Quindi entra la chitarra di Edge, con il caratteristico delay e quel suono cristallino che è la sua firma, mentre il basso di Adam Clayton e la batteria di Larry Mullen jr. costruiscono l’ossatura ritmica. La voce di Bono è la voce di Bono, sempre riconoscibile. Il front man parte con un’invocazione a Dio — «Ascolta la mia preghiera» — e porta il brano nel territorio più familiare della band: ricerca, fede, libertà, destino personale e responsabilità collettiva.