Genova – "Quando i genitori vedono i sorrisi delle loro figlie e dei loro figli, ci dicono sempre che gli abbiamo fatto un enorme regalo". Così Chiara Premici di “Sport per tutti” sintetizza il progetto del Lido di Genova che da tre anni promuove sport acquatici e inclusività. Bambini e bambine, ragazzi e ragazze lasciano da parte l'afa riscoprendo la bellezza dello stare in acqua facendo sport e sentendosi parte di una grandissima squadra, senza rivalità, ma solo con la voglia di stare insieme.

Windsurf, nuoto, pallanuoto, sup, nuoto artistico, apnea e special snorkeling: sono queste le attività gratuite che fino 10 luglio lo stabilimento balneare consente di provare all'interno dei propri spazi, in mare aperto o nella grande piscina, indipendentemente dalle proprie condizioni fisiche, economiche, anagrafiche. Oggi prove aperte per pallanuoto, windsurf e sup: i giovani atleti si cimentano con le tavole, si tuffano, o nuotano dietro la palla, cercando di fare goal. Sono tantissimi, di ogni età. E sono insieme: "Vedo sempre più persone e forse questo significa che stiamo diventando una consuetudine, un punto di riferimento per la città e per le associazioni sia sportive che del terzo settore, che seguono persone con disabilità – spiega Carlo Pittaluga, amministratore unico del Lido di Genova - Siamo orgogliosi di tutto questo e siamo felice che anche le istituzioni ci seguano".