Un raro capolavoro di Johannes Vermeer approda a Roma. Dall'8 luglio all'11 ottobre le Gallerie Nazionali di Arte Antica ospitano a Palazzo Barberini Donna in blu che legge una lettera, uno dei dipinti più celebri del maestro olandese, concesso eccezionalmente in prestito dal Rijksmuseum di Amsterdam. L'iniziativa, curata da Thomas Clement Salomon e Paola Nicita, si inserisce nel programma di collaborazioni internazionali avviato dal museo romano dopo la mostra dedicata a Giorgione, con l'obiettivo di portare in Italia opere simbolo della grande tradizione artistica europea. Realizzato intorno al 1663-1664, il dipinto raffigura una giovane donna intenta a leggere una lettera in un interno domestico rischiarato dalla luce proveniente da una finestra. L'opera è considerata uno degli esempi più alti della pittura di Vermeer per la capacità di trasformare una scena quotidiana in un'immagine di intensa introspezione, giocata sull'equilibrio della composizione e sulla qualità della luce. La presenza del dipinto a Roma rappresenta un'occasione significativa anche per la rarità delle opere dell'artista: i dipinti universalmente attribuiti a Vermeer sono poco più di una trentina e nessuno è conservato stabilmente in Italia. L'esposizione sarà accompagnata da un percorso di approfondimento con contenuti digitali dedicati alla tecnica pittorica del maestro, alla storia dell'opera e al contesto culturale del Seicento olandese. I visitatori potranno inoltre apprezzare i risultati del restauro eseguito dal Rijksmuseum nel 2010, che ha restituito brillantezza alla tavolozza originale e permesso nuove acquisizioni sul processo creativo dell'artista. L'opera sarà allestita nella Sala Paesaggi di Palazzo Barberini, in uno spazio progettato per consentirne una visione ravvicinata. La mostra sarà visitabile dal martedì alla domenica, dalle 10 alle 19, con ultimo ingresso alle 18. Chiusura il lunedì. L'ingresso sarà gratuito la prima domenica di ogni mese, con prenotazione consigliata.