"Ho iniziato a giocare a calcio per l'Inter perché il mio sogno era giocare a San Siro. Per me questa è un'emozione che devo ancora elaborare": Aleksandar Stankovic parla da giocatore nerazzurro in un’intervista a Inter Tv dove esprime sentimenti forti per aver coronato un sogno che suo padre Dejan ha già vissuto. Dal triplete sono passati molti anni e ora c'è Chivu sulla panchina nerazzurra.
"Lui - dice Stankovic - ha avuto un grande impatto nella mia carriera, mi ha trovato che ero ancora un bambino in Primavera e avevo appena iniziato a giocare un calcio serio. Mi ha insegnato tantissime cose, in campo e fuori: Chivu mi ha fatto capire davvero cos'è il calcio e che alla fine conta ciò che fai in campo per poi vincere. Lo ringrazierò a vita: sono contentissimo di rivederlo". Parentesi familiare inevitabile: "Mio padre è molto emozionato, forse anche più di me, così come i miei fratelli e mia mamma. Sicuramente per noi come famiglia interista, avendo un papà che ha giocato nell'Inter e ha vinto tutto è veramente un sogno: siamo tutti contenti e sono sicuro che anche lui è fiero di me". Infine un messaggio ai tifosi: "Sono contento di rivederli allo stadio, questa volta da giocatore e non da tifoso. Spero di regalare tante emozioni al popolo nerazzurro e non vedo l'ora di sentire il mio nome scandito dai tifosi” Continua a leggere tutte le notizie di sport su







