Gli attacchi a canale laterale rappresentano forse la categoria più sottovalutata e insidiosa nel panorama della cyber security. Mentre gli amministratori e gli sviluppatori sono occupati con firewall, antivirus e crittografia, gli attaccanti sfruttano le informazioni che il sistema genera involontariamente durante il suo normale funzionamento.Radiazioni elettromagnetiche, pattern di consumo energetico, tempi di risposta e persino LED che lampeggiano: tutto può diventare una fonte di intelligence per un attaccante ben determinato ad entrare in casa tua.Il principio di base è tanto elegante quanto devastante: invece di attaccare frontalmente la crittografia o le protezioni software, l’aggressore analizza le “impronte” fisiche delle operazioni che possono fargli intuire o ricostruire informazioni protette.È come dedurre il contenuto di una conversazione telefonica osservando i labiali attraverso una finestra: non serve sentire le parole per capire cosa viene detto ed è difficile sospettare che qualcuno origli in questo modo. Ergo, difficilmente ci verrà in mente di difenderci da un attacco di questo tipo.Ecco come riconoscere in modo semplice anche gli attacchi più insospettabili e sofisticati[1].Indice degli argomenti