La Procura di Civitavecchia con il procuratore Alberto Liguori ha chiesto il giudizio immediato per Claudio Agostino Carlomagno, in carecre per il femminicidio della ex Federica Tozullo, uccisa a coltellate ad Anguillara Sabazia.

Federica Torzullo e Claudio Carlomagno

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Giudizio immediato è la richiesta avanzata dalla Procura della Repubblica di Civitavecchia nei confronti di Claudio Agostino Carlomagno, in carcere per il femminicidio della ex moglie Federica Torzullo ad Anguillara Sabazia vicino Roma tra l'8 e il 9 gennaio del 2026. La richiesta è stata fatta oggi, martedì 7 luglio, dal procuratore Alberto Liguori. Carlomagno è stato arrestato il 18 gennaio scorso per il reato di femminicidio aggravato dalla premeditazione e dal rapporto di coniugio, occultamento e vilipendio di cadavere. È accusato di aver ucciso la ex con ventitré coltellate e di averne nascosto il corpo, sotterrandolo nel terreno confinante a quello della sua azienda.

Carlomagno interrogato tre volte Claudio Carlomagno si trova nel carcere di Civitavecchia. L’Ufficio del pubblico ministero lo ha interrogato due volte, mentre in una terza occasione è stato ascoltato davanti al giudice delle indagini preliminari. Nel corso degli interrogatori Carlomagno ha fornito la sua versione dei fatti agli inquirenti, confessando il delitto di Federica Torzullo. Rispetto al movente ha spiegato di averla uccisa perché temeva di perdere il figlio. Non ha invece confessato il femminicidio, cioè di averla uccisa perché Torzullo voleva porre fine alla loro relazione. La quarantunenne infatti era decisa a porre fine al loro matrimonio e tra Capodanno e l’Epifania gli aveva comunicato una data in cui si sarebbero dovuti definitivamente allontanare. Per la Procura il femminicidio di Federica Torzullo è premeditato Per la Procura Carlomagno ha premeditato di uccidere Federica Torzullo. Sono diversi gli elementi raccolti durante le indagini a seguito del ritrovamento del cadavere della donna, che portano gli inquirenti a esecludere il "dolo d'impeto" ossia quando la decisione di commettere un reato sorge improvvisamente e viene eseguita immediatamente. Torzullo era decisa a cominciare la sua nuova vita senza di lui e avrebbe dovuto lasciare la villa, rischiando l’affido esclusivo del figlio minore alla madre.