<p>La<strong> </strong>produzione industriale della Germania è <strong>cresciuta dello 0,9% su base mensile a maggio</strong>, dopo un incremento rivisto dello 0,2% ad aprile, secondo i dati provvisori pubblicati dall'Ufficio federale di statistica.
La lettura ha <strong>battuto il consenso </strong>degli economisti che avevano previsto un incremento dello 0,1% rispetto allo stessi periodo dell’anno scorso. </p> <p> </p> <h2><strong>I dati su base annua</strong></h2> <p>Su base annua, la produzione industriale tedesca è rimasta<strong> stabile</strong>, rispetto al calo dello 0,9% del mese precedente.
«Di conseguenza, la produzione nei mesi di aprile e maggio si è attestata leggermente al di sopra della media del primo trimestre.
Poiché le <strong>vendite</strong> hanno registrato una <strong>performance persino leggermente migliore</strong>, aumenta la probabilità che l’economia tedesca non si sia contratta in primavera, nonostante il forte aumento temporaneo dei prezzi dell'energia», affermano gli economisti di Commerzbank.
«Una produzione industriale» tedesca «sorprendentemente forte <strong>smentisce i timori di recessione</strong>, mentre l’ottimismo sta gradualmente tornando nella maggiore economia dell'Eurozona», commentano infine gli economisti di Ing. </p> <h2></h2> <h2><strong>Si aggrava però la carenza di materiali</strong></h2> <p>La produzione ha battuto nettamente il consenso, ma sempre più aziende in Germania segnalano <strong>problemi nell’approvvigionamento di prodotti intermedi</strong>, secondo le indagini più recenti dell’<strong>Ifo Institute</strong>.






