| 7 Luglio 2026 09:44 |
1 minuto per la lettura
Sederot, 7 lug. (askanews) – Israele sta rispettando il proprio accordo, porta ogni giorno aiuti umanitari dentro Gaza, mai così tanti, ma una volta dentro non sa cosa succede: lo ha dichiarato Ariella Mazor, una portavoce dell’esercito israeliano, ad una delegazione di giornalisti italiani presenti a Givat Kobi, a 2 km dal confine con Gaza.
“Per quanto riguarda ciò che sta succedendo oggi, in sostanza abbiamo un accordo. Dal lato israeliano posso dire che stiamo facendo tutto ciò che ci viene richiesto da quell’accordo. Uno dei punti principali è consentire l’ingresso di aiuti umanitari e rifornimenti a Gaza” ha osservato Mazor, aggiungendo che “Ogni giorno entrano a Gaza circa 500-600 camion con diversi tipi di forniture”.
“Si va dall’acqua al pollo, alla carne, ai medicinali, alle coperte. Mi ha persino sorpreso vedere prodotti come patatine e bevande analcoliche”, ha spiegato la portavoce dell’Idf, aggiungendo che “stanno entrando davvero tonnellate di rifornimenti”.






