Ex appartenenti all'intelligence arrestati per spionaggio, avrebbero agito per un agente russo. "Una guerra latente costante", ha detto Crosetto

Giulia Bassi

Laureata in Storia Contemporanea e specializzata in Editoria e Giornalismo alla Statale di Milano, ha frequentato un master in Giornalismo d'Inchiesta a Roma. Giornalista professionista dal 2016, si occupa di attualità. Ha realizzato due reportage in Iraq su donne ed ex calciatori.

I carabinieri del Ros hanno arrestato a Roma due persone per spionaggio e accesso abusivo a sistemi informatici. ll principale indagato è un 59enne ex appartenente al comparto di intelligence italiano e già sottoufficiale dell’Arma dei carabinieri: l’uomo è accusato di aver svolto attività di spionaggio in cambio di soldi per un presunto agente dei servizi di intelligence russi, coperto da immunità diplomatica in Italia.

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