Isin rafforza la vigilanza sul nucleare: più ispettori, 80 controlli in sito nel 2025, 260 verifiche documentali e vigilanza prevista in aumento del 70% nel 2026.
di Redazione Soldionline
L'Ispettorato Nazionale per la Sicurezza Nucleare e la Radioprotezione (Isin) ha illustrato al Governo e al Parlamento il bilancio delle attività svolte nel 2025 e le prospettive per il 2026, con un deciso rafforzamento della vigilanza sul territorio nazionale.
Più ispettori e più controlli sul nucleare
Nel 2025 l'Isin ha nominato otto nuovi ispettori, portando a 17 le unità operative dedicate alle verifiche. Questo potenziamento della struttura viene definito dall'Ispettorato il "motore" che ha consentito di incrementare l'attività di vigilanza, arrivando a 80 attività di controllo in sito, così suddivise:






