Il dibattito sulle concessioni volute da Papa Francesco e la riflessione sul ruolo sociale della famiglia

Segui Il Giornale su Google Discover

Scegli Il Giornale come fonte preferita

Il ruolo delle famiglie nella società di oggi, i giovani e il matrimonio, l'ascolto e l'accompagnamento degli sposi nei primi anni di nozze, ma soprattutto il cammino con le famiglie in situazioni complesse, ovvero i casi dei separati e riaccompagnati e l'accesso alla comunione.Papa Leone fa il tagliando della Amoris laetitia, l'esortazione apostolica firmata da Papa Francesco esattamente 10 anni fa e che suscitò ampio dibattito nella chiesa per aver aperto uno spiraglio alla possibilità per i divorziati risposati di accedere all'Eucaristia. Ora Prevost vuole capire cosa è stato fatto in questo decennio, e cosa c'è ancora da fare. Lo fa come è oramai sua prassi, in uno «stile sinodale», convocando un summit con i capi delle Chiese cattoliche orientali sui iuris e i presidenti delle Conferenze episcopali, dal 7 al 14 ottobre prossimi. Il Vaticano ha infatti diffuso il percorso tematico che guiderà i lavori, preparato dalla Segreteria generale del Sinodo e dal Dicastero per i Laici, la Famiglia e la Vita.Giovani e matrimonio saranno tra i temi centrali dell'incontro. Il documento, infatti, prevede cinque ambiti di discussione: le famiglie oggi con le loro sfide, i giovani e la scoperta della vocazione matrimoniale, la vita matrimoniale nei primi anni di nozze, il cammino con le famiglie in situazioni complesse; infine, le famiglie cristiane, soggetti della missione della Chiesa.I presidenti dei vescovi di tutto il mondo faranno il punto su quanto fatto in questi dieci anni. Tra le questioni più spinose figura senz'altro la possibilità di concedere o meno la comunione ai divorziati riaccompagnati. E su questo il Papa dovrà mettere insieme la fronda più progressista, sulla scia di quanto concesso da Papa Bergoglio (ovvero concedere l'Eucaristia ai divorziati dopo un percorso di accompagnamento), e la spinta dei tradizionalisti e di alcuni vescovi locali di tornare a quanto stabilito dal magistero prima della Amoris laetitia, cioè il divieto della comunione ai separati riaccompagnati. Tante le domande su cui si dovranno confrontare: i passi compiuti in questi 10 anni, le resistenze emerse, l'accoglienza e l'ascolto ai divorziati, il ruolo della Chiesa e la sua capacità di accompagnamento. «La mens del Papa è di comprendere come Amoris laetitia si stia applicando nelle chiese locali» riferiscono al Giornale fonti dal Vaticano. «Leone vuole ascoltare i presidenti delle Conferenze episcopaliper comprendere la realtà delle situazioni in ogni angolo della terra».Altri punti di discussione sono i giovani e il matrimonio. Nel documento preparatorio, infatti, si evidenzia come, in molte parti del mondo, le nuove generazioni fatichino a credere nella possibilità di costruire un progetto familiare stabile a causa di difficoltà economiche, sociali e culturali. Ampio spazio sarà dedicato anche all'accompagnamento delle coppie nei primi anni di matrimonio, considerati decisivi per consolidare il legame familiare.