Il calciomercato estivo si sta surriscaldando sull’asse Milano-Como. Quella che sembrava una semplice distanza geografica è diventata una sfida calcistica con i lariani di Cesc Fàbregas pronti a sfidare (ancora prima che sul campo) sul tavolo delle trattative. Dallo stesso caso Fabregas di un anno fa (il tecnico era ambito dai nerazzurri prima di scegliere Chivu) al testa a testa su Chalobah e Khalaili fino al tormentone Nico Paz. L’ultimo scenario è il duello per Khalaili: il Como tenta lo “scippo”. L’Inter pensava di avere in pugno Anan Khalaili, esterno dell’Union Saint-Gilloise. I nerazzurri hanno il “sì” del ragazzo, che ha persino saltato l’ultima amichevole per forzare la cessione.

Ma proprio nelle ultime ore, il Como è piombato sul giocatore con una maxi offerta da 27 milioni di euro (prestito con obbligo di riscatto). Una mossa per scavalcare l’Inter e convincere il club belga, che spinge per i 30 milioni per acconsentire la cessione. Una sfida che non è una novità. Contrasti che erano già avvenuti per due difensori. Il più recente è Trevoh Chalobah. Il centrale del Chelsea ha un accordo di massima con la dirigenza nerazzurra, ma il club di Fabregas è pronto a rilanciare con un’offerta da 30 milioni più 5 di bonus per convincere i Blues, ma l’inglese aspetta che l’Inter chiuda la quadra. Se la pista Chalobah dovesse sfumare, i destini si incrocerebbero di nuovo su Oumar Solet. Il difensore francese dell’Udinese è stato a lungo corteggiato da Marotta e Ausilio, ma i dubbi fisici legati alle sue ginocchia e le elevate pretese economiche hanno congelato la trattativa.