(Il Sole 24 Ore Radiocor) - La nuova mossa strategica di Avio con vista sugli Stati Uniti viene apprezzata dalla Borsa che premia il titolo del gruppo dei sistemi di propulsione utilizzati per satelliti, razzi, missili. L'accordo con i fondi Advent che entreranno con una quota di minoranza nel capitale, attraverso un aumento riservato, sta facendo correre le quotazioni. L'operatore di private equity sottoscriverà nuove azioni per 109,4 milioni di euro a un prezzo di 33,40 euro ciascuna (il valore della chiusura di Borsa della vigilia) e avrà così in mano poco più del 6,5% del capitale. L'operazione - curata da Morgan Stanley e Chiomenti per Avio e da Jefferies e Legance per Advent - avrà bisogno del via libera del governo italiano in base alle norme di Golden Power.
L'aumento riservato comporterà la diluizione di Leonardo (primo socio con il 19,3%) al 18% e di Delfin (dal 3,7% al 3,2% circa) e amplierà per la base azionaria con un investitore che ben conosce il settore aerospazio e difesa e che ha consolidate relazioni negli Stati Uniti e questo, scrive Intermonte, «potrebbe agevolare l'esecuzione della strategia di crescita nel mercato americano». Advent ha annunciato a marzo l'intenzione di investire 1 miliardo di dollari in tecnologie della difesa di nuova generazione e ha contestualmente effettuato un primo investimento nella californiana Shield AI mentre dal 2015 ha effettuato diverse operazioni nel settore come Cobham, Ultra Electronics, Vantor e Attalon.









