È di due arresti e dieci tonnellate di tabacco sequestrate il bilancio di una vasta operazione condotta dalle forze dell’ordine a Viterbo. Una fabbrica clandestina di sigarette, nascosta all’interno di un ex opificio, è stata smantellata grazie all’intervento coordinato di Carabinieri e Guardia di Finanza. L’attività illecita avrebbe causato un danno milionario all’Erario, eludendo il pagamento delle accise sui tabacchi lavorati.
Scoperta la fabbrica clandestina in un ex opificio
Come indicato dal portale ufficiale dei Carabinieri, l’operazione è stata portata a termine dai militari dei Comandi Provinciali dei Carabinieri e della Guardia di Finanza di Viterbo, appartenenti alle rispettive Compagnie di Civita Castellana. L’indagine ha preso avvio da un’attività info-investigativa approfondita, che ha permesso di individuare movimenti sospetti nel territorio civitonico.L’attenzione degli investigatori si è concentrata su un autoarticolato con targa straniera, fermato per un controllo. Il mezzo trasportava macchinari e materiali destinati al contrabbando, oltre a un ingente quantitativo di pacchetti di sigarette contraffatti, recanti vari marchi e privi delle caratteristiche di conformità agli standard originali. A bordo sono stati trovati anche generatori di corrente ad alte prestazioni, necessari per alimentare la produzione illecita.Arrestati due conducenti stranieri in flagranza di reato







