Roma, 7 lug. (askanews) – Il governatore della prefettura giapponese di Shizuoka ha approvato la costruzione nel territorio della linea ferroviaria superveloce a levitazione magnetica (maglev), segnando un passo decisivo dopo oltre dieci anni di stallo. Lo riferisce oggi Nikkei.

Il progetto, noto come Linear Chuo Shinkansen, è stato avviato nel 2014 dalla Central Japan Railway, o JR Tokai, e punta a collegare le aree metropolitane di Tokyo, Nagoya e Osaka. I convogli utilizzano magneti superconduttori per raggiungere una velocità massima di 500 chilometri orari e percorrere la tratta tra Shinagawa, a Tokyo, e Nagoya in appena 40 minuti.

JR Tokai prevedeva inizialmente di inaugurare la sezione Shinagawa-Nagoya nel 2027, ma il progetto era rimasto bloccato per il mancato accordo con la prefettura di Shizuoka sugli 8,9 chilometri della linea che attraversano il suo territorio.

Il governatore Yasutomo Suzuki ha annunciato martedì all’assemblea prefetturale di aver autorizzato l’avvio dei lavori. La prefettura firmerà con JR Tokai un accordo basato sull’ordinanza locale per la tutela dell’ambiente naturale.

Il precedente governatore, Heita Kawakatsu, si era opposto con forza al progetto, sostenendo dal 2017 che i lavori avrebbero potuto ridurre la portata del fiume Oi, che attraversa la parte centrale della prefettura. I colloqui con la compagnia ferroviaria non avevano portato a un compromesso.