È stato ritrovato ieri sera nei pressi di Kiev il corpo della donna sospettata di aver tentato di assassinare a Monaco con un ordigno l'imprenditore di origini ucraine Vadim Yermolayev. Lo riferisce Ukrainska Pravda citando fonti. Secondo le fonti, Anastasiia Berezovska è stata uccisa a colpi d'arma da fuoco.

Due sospetti arrestati Le fonti hanno anche affermato che la donna si trovava fuori dall'Ucraina dal 22 marzo 2025 al 1° luglio 2026. Un'altra fonte delle forze dell'ordine intervistata da Ukrainska Pravda ha affermato che due sospetti sono stati arrestati in relazione al caso. Uno è un ufficiale in servizio attivo nell'intelligence della difesa ucraina, mentre l'altro è un ex agente delle forze dell'ordine. La ricostruzione del tentato omicidio Secondo il vice procuratore della Monaco, la donna ucraina era stata identificata come la principale sospettata dell'attentato con pacco bomba a Monaco. «Travestita da uomo» avrebbe lasciato un pacco nell'atrio di un condominio, per poi fuggire a piedi e dirigersi in auto verso la Germania. Il multimilionario ucraino soggetto a sanzioni, la sua compagna e il figlio tredicenne sono rimasti gravemente feriti. L'Interpol aveva emesso un mandato di cattura internazionale (Red Notice) nei confronti di Berezovska.Il movente ancora ignoto Non è ancora chiaro è il motivo dell'attacco di Monaco. Vadym Ermolaev è un imprenditore da anni al centro di polemiche politiche ed economiche. Nato a Dnipro, ha costruito una fortuna nell'immobiliare e nell'industria, ha rinunciato alla cittadinanza ucraina per quella cipriota ed è stato sanzionato dal governo di Kiev con l'accusa di aver mantenuto attività economiche nella Crimea occupata dalla Russia. È proprio questo contesto ad alimentare diverse piste investigative: un regolamento di conti economico, una vendetta personale oppure un'operazione collegata agli interessi che ruotano attorno alla guerra fra Russia e Ucraina. Al momento, però, nessuna ipotesi è stata confermata ufficialmente.