A oltre quattro anni dall’interruzione delle attività ufficiali di BMW in Russia, alcune vetture del marchio continuano a essere prodotte nello stabilimento di Kaliningrad. Si tratta di una situazione particolare che vede protagonista Avtotor, ex partner industriale della casa bavarese, che prosegue l’assemblaggio di alcuni modelli utilizzando i kit di componenti rimasti in magazzino dopo il 2022.
Secondo le informazioni diffuse dal quotidiano economico russo Kommersant, nel corso del 2025 sarebbero state immatricolate 145 BMW assemblate localmente, un numero limitato ma quasi triplicato rispetto all’anno precedente. Le vetture interessate sono le BMW X5, X6 e X7, realizzate senza il coinvolgimento diretto del costruttore tedesco.
La produzione è resa possibile grazie ai kit CKD (Completely Knocked Down) rimasti nello stabilimento dopo la sospensione delle attività da parte di BMW nel 2022. In pratica, Avtotor utilizza componenti già disponibili prima dell’uscita della casa bavarese dal mercato russo.
Questo significa che le vetture immatricolate oggi sono tecnicamente nuove, ma corrispondono alle versioni dei SUV BMW precedenti agli aggiornamenti introdotti negli ultimi anni. Dal punto di vista estetico e tecnico, infatti, mantengono le caratteristiche dei modelli prodotti prima del 2022.







