A lanciare l'allarme è stato il ragazzo di vent'anni, che ha raccontato agli inquirenti di essere uscito per una pizza, ma l'orario della morte coincide con quello in cui il giovane dice di essersi allontanato da casa

A Sanremo una donna di 59 anni è stata trovata senza vita nella serata di ieri, lunedì 6 luglio, all’interno della sua abitazione in via Hope. Per gli investigatori si tratterebbe di un omicidio. Il cadavere è stato scoperto intorno alle 22, quando i vigili del fuoco sono riusciti a fare irruzione nell’appartamento passando da un balcone, dato che la porta d’ingresso era completamente sbarrata dall’interno. Sul corpo della donna il medico legale ha riscontrato vistosi segni di violenza, in particolare attorno al collo e sui polsi, dettagli che spingono i carabinieri a seguire con decisione la pista della morte per strangolamento.

L’allarme e l’alibi del ventenne

A far scattare i soccorsi è stato il figlio ventenne della vittima. Il ragazzo ha chiamato il numero di emergenza spiegando di essere rimasto chiuso fuori casa e di non riuscire in alcun modo a mettersi in contatto con la madre. Davanti ai militari del Comando provinciale e ai magistrati della Procura di Imperia, il giovane ha fornito una prima ricostruzione dei suoi spostamenti: ha dichiarato di essere uscito dall’appartamento intorno alle 19:15 per andare a mangiare una pizza e di aver trovato la porta bloccata al suo ritorno. Un racconto che ora è sotto la lente d’ingrandimento degli investigatori, anche alla luce dei primi rilievi scientifici.